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Una vita dedicata alla danza, con tanti sacrifici e successi che l’hanno portata in giro per il mondo. Alessandra Tripoli, ballerina professionista originaria di Misilmeri, in provincia di Palermo, ha saputo trasformare la sua passione in una carriera straordinaria.

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Dopo anni trascorsi all’estero, oggi ha scelto di tornare in Sicilia per restituire alla sua terra l’esperienza maturata. In un’intervista rilasciata a “La Sicilia“, la ballerina palermitana ha raccontato il suo percorso e le ragioni che l’hanno spinta a tornare nella sua terra d’origine.

“Abbiamo lasciato la Sicilia nel 2013 perché non c’erano possibilità lavorative, guadagnavamo poco rispetto ai tanti sacrifici fatti”, ha spiegato Tripoli, ricordando il momento in cui ha deciso di partire insieme al compagno di ballo e di vita, Luca Urso. “Abbiamo tentato il tutto per tutto, prendemmo tutti i nostri risparmi per volare dall’altra parte del mondo e prendere lezioni dai migliori insegnanti del mondo, sperando di realizzare il nostro sogno ad Hong Kong”. Un sogno che si è concretizzato con la partecipazione a “Ballando con le Stelle“, il celebre programma Rai in cui dal 2014 è una delle ballerine professioniste: “Ha il grande merito di avermi resa l’artista che sono oggi”, ha commentato Alessandra.

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Dopo il successo all’estero, la scelta di tornare in Sicilia

Nonostante il successo, il richiamo della sua terra è stato sempre forte. “Come me, anche altri artisti hanno dovuto lasciare la Sicilia per realizzarsi. Spero solo che dopo che ‘s’arrinesci’ si torni per portare quanto di bello si è imparato e condividerlo con la propria terra“. Dopo anni trascorsi tra Hong Kong e Londra, oggi vive a Bolognetta, vicino Misilmeri, e alterna la vita tra la Sicilia e Roma. “Palermo e la Sicilia sono il mio posto del cuore, voglio vivere la mia terra il più possibile visto che per anni non ho potuto farlo come avrei voluto”.

La sua visione della Sicilia è positiva: “Ho trovato la Sicilia più bella, forse anche più educata. Mi fa piacere, a distanza di anni, come Palermo sia diventata una meta turistica e sia consapevole di esserlo”. Tuttavia, ritiene che ai siciliani manchi ancora qualcosa per fare il salto di qualità: “Forse manca la piena consapevolezza di quello che possiamo dare. Dovremmo investire di più su noi stessi perché abbiamo tutto quello che serve e forse non ce ne rendiamo conto”.

Oggi il suo impegno è rivolto a restituire ciò che ha appreso all’estero alla sua comunità. “Nonostante sia nata a Bolognetta, adoro Misilmeri, non a caso sto aprendo lì la mia scuola, dove tutto è iniziato”. Un legame profondo con il luogo delle sue radici, che ha ispirato anche il suo nuovo progetto: “Vivendo all’estero tutto questo mi è mancato, ad Hong Kong non sapevo nemmeno chi fosse il mio vicino di pianerottolo”.

La sua esperienza personale l’ha portata anche a intraprendere un nuovo percorso con il podcast “È successo anche a me”, nato da un momento difficile: “Un anno e mezzo fa ho perso mia madre ed ho avuto una brutta caduta. Nessuno parlava di lutto né condivideva la propria sofferenza, forse per tabù, per orgoglio o per senso di responsabilità. Così è nato il mio podcast, disponibile su Spotify e YouTube”. Con questo progetto, vuole trasmettere un messaggio di speranza ai giovani: “Mi piacerebbe aiutare tanto i giovani che vivono un momento di grande fragilità, infondere in loro la speranza a non arrendersi mai ed inseguire i propri sogni”.

Guardando al futuro, Alessandra Tripoli vuole continuare a crescere artisticamente e lavorare su nuovi progetti. “Non smetterò mai di imparare e migliorarmi, perché è quello che mi fa stare bene”. Con il suo ritorno in Sicilia, porta con sé un bagaglio di esperienze che ora vuole condividere con chi sogna di fare della danza la propria vita.